Agenda setting e digital divide

Era tanto che non compravo il sole 24 ore oggi l’ho preso perché volevo leggere nova24, mentre leggevo l’articolo di Luca De Biase che vorrei rileggere con l’attenzione che merita i pendolari a fianco a me dicevano come entrambi vivono in zone dove non c’è banda larga e confidavano nell’UMTS o in “quella cosa nuova che non servono i fili” (wimax??), come possiamo pensare di usare il web per influenzare l’agenda politica se molti di italiani non riescono ad accedervi? A proposito le due persone venivano dai dintorni di Ronco Scrivia, se ho capito bene. Stefano Quintarelli ha ripreso l’articolo sul suo blog, un bel modo per stimolare la discussione a suon di commenti e trackback. Bravo!